Abbiamo incontrato Roberto Rustichelli, coordinatore federale FMI per il settore motocross, per parlare del presente e del futuro del motocross italiano. Dalla riorganizzazione del Campionato Italiano Prestige alle novità per l’attività giovanile, passando per l’amatoriale e il femminile, Rustichelli ha raccontato una visione chiara e concreta per continuare a far crescere il motocross nel nostro Paese.
“Roberto, partiamo dal bilancio di questa stagione e dalle novità del Campionato Prestige”
«È stata una stagione positiva, intensa, e chiudere l’anno con questa energia è un buon segnale. In queste settimane abbiamo lavorato molto per definire il futuro del Campionato Italiano Prestige, che è ormai diventato un progetto strutturato, con obiettivi chiari sia sportivi che organizzativi.
Abbiamo anche organizzato una riunione a Castiglione del Lago, molto interessante, dove abbiamo potuto confrontarci direttamente con team e piloti. È stato un dialogo costruttivo: sul tavolo sono state messe le esigenze di tutti, e da lì è emerso un orientamento generale verso una gara di un solo giorno.»
“Una scelta dettata da costi e gestione dei weekend, ma anche per attrarre piloti di alto livello?”
«Sì, esatto. La decisione va incontro ai team, che potranno ridurre i costi, ma anche ai piloti internazionali, che hanno calendari molto fitti. Correre su due giorni diventa impegnativo, mentre con una formula in un giorno si mantiene la qualità e si semplifica la logistica.
Anche per chi partecipa solo al campionato italiano è una novità positiva, perché riduce tempi e spese. Abbiamo visto che questa direzione è apprezzata da tutti, e ci stiamo muovendo per renderla realtà.»
“Quindi il formato delle gare cambierà ufficialmente?”
«Molto probabilmente sì. L’idea è di passare a gare in un giorno, ma stiamo valutando che la prima prova resti su due giorni. Essendo a inizio marzo, con piloti ancora freschi e motivati, potrebbe essere utile per gestire meglio gli impegni e i numeri al via. In generale, l’obiettivo è arrivare a un timetable snello e funzionale, senza compromettere la qualità dell’evento.»
“Oltre al formato, ci saranno novità anche nel calendario?”
«Sì, stiamo lavorando a una Night Race tra giugno e luglio, un evento serale che vogliamo rendere spettacolare e capace di attirare anche pubblico esterno al nostro mondo.
Stiamo parlando con Faenza, che sta completando alcune pratiche burocratiche. Se tutto andrà come previsto, la gara in notturna si farà proprio lì, e sarà una bella occasione per portare il motocross davanti a un pubblico nuovo.»
“Negli ultimi anni il Prestige è cresciuto moltissimo. Come valuti il percorso fatto?”
«Molto positivamente. È diventato un campionato di livello altissimo, quasi paragonabile a un Mondiale dal punto di vista organizzativo.
Abbiamo scelto impianti da Mondiale, curato la comunicazione, introdotto l’Hospitality e le griglie di partenza per dare un’identità professionale. Ora la scommessa è doppia: da un lato, migliorare la parte tecnico-sportiva, per offrire gare utili ai nostri giovani e ai piloti che fanno attività internazionale; dall’altro, rafforzare l’immagine del campionato per attrarre pubblico e sponsor extrasettore.
La Night Race nasce proprio da questa esigenza: rendere il Prestige accattivante, qualcosa che incuriosisca anche chi non è un addetto ai lavori.»
“Tra le novità spicca la nuova Coppa Italia MX2.”
«Sì, è una delle novità più importanti. La Coppa Italia MX2 nasce per offrire spazio ai piloti che oggi corrono nel gruppo B del Prestige o arrivano dal campionato Expert e trovano il Prestige troppo impegnativo.
Avranno una gara dedicata al sabato, con quattro prove, piste più semplici e una propria identità: podio, classifica e regolamento. In questo modo daremo continuità all’attività sportiva di tanti piloti e snelliremo il programma domenicale del Prestige.»
“Anche il campionato Amatori sembra funzionare molto bene”
«Sì, sta andando alla grande. Il campionato Amatori ha una sua identità e un seguito crescente. Le piste sono preparate bene, i piloti sono contenti e il livello organizzativo è alto.
Ora dobbiamo capire come gestire meglio le differenze di livello tra i partecipanti, perché l’attività amatoriale è molto variegata. Stiamo valutando formule per dividere o accorpare le categorie, così da mantenere un ambiente divertente ma sicuro. È un’utenza fondamentale, che merita gare di qualità e un’immagine curata.»
“Passiamo ai giovani: il Campionato Italiano Junior continua a crescere.”
«Sì, quest’anno abbiamo raggiunto circa 460 ragazzi iscritti alle selettive, un risultato eccezionale. Il livello tecnico è in costante aumento, e la tappa di Riola è stata un punto di svolta: l’abbiamo scelta non per i numeri, ma per la qualità.
Volevamo mettere i ragazzi alla prova su una pista difficile, e i riscontri sono stati tutti positivi. Famiglie e team ci hanno ringraziato, e questo conferma che la direzione è giusta.
La Rookies Cup invece ha l’obiettivo di permettere ai più bravi di correre su piste più tecniche, come quelle del Prestige. Quest’anno abbiamo provato una tappa 85cc a Castiglione del Lago e nel 2026 potrebbero diventare due. Inoltre, anche la 65cc avrà un campionato su sabbia, proprio per abituare i giovani alle difficoltà del motocross moderno.»
“E per quanto riguarda il settore femminile?”
«Il campionato femminile è cresciuto molto, sia in termini di immagine che di livello. Kiara Fontanesi ha dato un contributo enorme: è un riferimento tecnico e mediatico per tutto il movimento.
Abbiamo poi introdotto l’Under 17 Femminile, su tre prove, un progetto giovane ma promettente. Per noi il femminile è un settore chiave: dobbiamo pensare al dopo Kiara, creando le basi perché nascano nuove protagoniste. Il talento in Italia non manca, bisogna solo coltivarlo.»
“In sintesi, qual è la visione per il futuro del motocross italiano?”
«Il nostro obiettivo è chiaro: migliorare la qualità sportiva, l’immagine e la visibilità del motocross nazionale. Vogliamo eventi coinvolgenti, accessibili, tecnici e capaci di attrarre pubblico e sponsor.
Siamo sulla strada giusta, e tutte le novità — dalle gare in un giorno alla Night Race, fino alla Coppa Italia MX2 e ai nuovi progetti giovanili e femminili — diventeranno ufficiali con i regolamenti delle prossime settimane.»
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