
Dopo un avvio complicato, Levi Kitchen sta finalmente tornando a essere il pilota che tutti si aspettavano di vedere già ad Anaheim 1. A Seattle ha vinto la sua heat race e, nel primo giro della main event, era praticamente incollato a Haiden Deegan quando è rimasto “bloccato” dietro Lux Turner. In un attimo lo scenario è cambiato: Deegan è andato al comando e Kitchen si è ritrovato ancora quinto, con la sensazione che ogni chance di giocarsi la vittoria fosse svanita.
Kitchen ha cambiato marcia, ha iniziato a spingere davvero e per i sei giri successivi è stato l’uomo più veloce in pista: ha recuperato Deegan, lo ha raggiunto e lo ha superato. Da lì è nato uno dei duelli più belli dell’anno. I due si sono sorpassati e risorpassati fino alla bandiera a scacchi, su una Seattle rotta, piena di canali e difficilissima. Kitchen e Deegan hanno corso in modo aggressivo, sì, ma con l’obiettivo di andare a prendersi la leadership, non di buttarsi giù. E, a fine gara, Deegan ha persino mostrato rispetto a Kitchen: un gesto che, ultimamente, non si vede spesso.
RacerX ha intervistato Kitchen appena finito il main event di Seattle…
Racer X: Levi, gara davvero interessante. Probabilmente non sei contento di perdere contro di lui, ma da fuori è stata bellissima. Com’era sotto il casco?
Levi Kitchen: Sotto il casco è stata una follia. Però sono rimasto lucido. In nessun momento ho pensato: “Adesso gli entro di traverso e lo butto giù”, capisci? E non credo nemmeno lui volesse farlo con me. È stato divertente: ci siamo battagliati, ci siamo scambiati le posizioni, eravamo lì a duellare.
Racer X: Dopo la gara c’è stato anche un “cinque” e due parole… quindi adesso siete amici?
Kitchen: Non ci parlavo da un sacco e lui è venuto da me a dirmi che era stata una bella. Non so… è stato bello, ci siamo rispettati. Spero di continuare a correre contro di lui in quel modo. Mi ha fatto piacere. Non mi piace tutto quel teatrino, quelle cose dette e ridette: io voglio solo battaglie pulite e divertenti come questa, ed è quello che abbiamo avuto stasera.
Racer X: Almeno nessuno è finito per terra.
Kitchen: Sicuro. La riguarderò, ovvio, ma non c’è stato niente che mi abbia fatto dire: “Ma dai, davvero?” Anzi, una volta ho quasi rischiato di atterrare addosso a lui e ho pensato: “Sarebbe stato un disastro.” Però non era colpa di nessuno: non sapevo dove sarebbe andato. Lui poi si guarda spesso alle spalle, quindi non sai mai che linea prenderà dopo… e per poco non ci atterravo sopra.

Dopo tre secondi posti di fila, Kitchen ora è quinto in campionato. Deegan, invece, arriva da cinque vittorie consecutive ed è saldamente in testa con 35 punti di margine sul secondo. Un vantaggio che, come ha ammesso lui stesso in conferenza stampa, ha pesato nelle scelte durante il duello:
“È bello vincere, ma una battaglia vera fa crescere entrambi. E penso che servisse anche a me. Ho gestito giro dopo giro, in modo intelligente. Con un vantaggio così grande in campionato non posso fare sciocchezze solo per stare davanti a ogni costo.”
Ora la serie va ad Arlington. Per rivedere un altro Deegan-Kitchen, i tifosi dovranno aspettare quattro settimane, fino all’East/West Showdown di Birmingham. E lì, con l’aggiunta di nomi come Seth Hammaker, Cole Davies, Jo Shimoda e altri, il livello di tensione e imprevedibilità potrebbe salire ancora.













