
L’attesa è finita davvero. Questo weekend il Mondiale MXGP 2026 prende il via in Argentina. Il nuovo punto di partenza della stagione è il Bariloche MX Race Track, in Patagonia, sede del round inaugurale del 7-8 marzo. È una pista tutta nuova, in un’area completamente diversa rispetto agli ultimi anni, con Bariloche che diventa così il nuovo volto argentino del campionato.
Il 2026 si presenta con una griglia MXGP impressionante: otto campioni del mondo, 18 titoli complessivi e 15 piloti che hanno già vinto almeno un GP, per un totale di 317 vittorie nella classe regina. A guidare il gruppo ci sarà il campione in carica Romain Febvre, mentre in MX2 toccherà a Simon Längenfelder difendere il titolo con il numero 1 sulla KTM.
Il primo grande tema tecnico e sportivo dell’anno, però, è un altro: i cambi di casacca pesantissimi. Jeffrey Herlings lascia KTM e apre un nuovo capitolo con Honda e dall’altra parte, Tim Gajser saluta Honda dopo dodici stagioni e cinque titoli mondiali per iniziare la sua avventura con Yamaha. Sono due movimenti enormi e inevitabilmente una grossa fetta del fascino di questo primo GP sta tutta nel capire quanto in fretta riusciranno ad adattarsi alle nuove moto.
Come se non bastasse, la MXGP accoglie anche una nuova ondata di talento dalla MX2. Kay de Wolf e Andrea Adamo salgono di categoria nel 2026, mentre Tom Vialle torna nel Mondiale dopo l’esperienza americana e lo fa direttamente in 450 con Honda.
Dentro questo quadro, i nomi da tenere d’occhio sono ovunque. Febvre parte da campione in carica e resta un riferimento assoluto, ma Lucas Coenen arriva da due stagioni ad altissimo livello ed è ormai considerato uno dei candidati più credibili per stare subito davanti. Poi c’è tutto il blocco di chi vuole inserirsi nella lotta come Maxime Renaux, Rubén Fernández, Pauls Jonass, oltre a una Ducati che continua a crescere con Jeremy Seewer, Calvin Vlaanderen e Andrea Bonacorsi. Anche tra i nostri italiani ci sono spunti importanti, perché Alberto Forato inizia la nuova avventura con Fantic e Mattia Guadagnini riparte con Van Venrooy KTM in una stagione che per lui può dire molto.
Bariloche, insomma, ha tutto per lanciare il campionato nel modo migliore. Si parte!













