
Il GP di Svizzera, disputato in condizioni davvero complicate tra freddo, pioggia e tanto fango, ha lasciato segnali incoraggianti in casa Fantic Factory Racing MXGP. A mettersi in evidenza è stato soprattutto Alberto Forato, protagonista del suo miglior fine settimana stagionale e autore di una prestazione solida che conferma i progressi messi in mostra nelle ultime uscite.
Già dalle prove cronometrate si era capito che il feeling dell’italiano con il tracciato di Frauenfeld fosse buono ottenendo il quinto tempo, garantendogli una buona posizione al cancelletto per la gara di qualifica del sabato. Poi, la conferma è arrivata la domenica, quando Forato ha centrato un ottimo sesto posto in gara-1, seguito dal nono posto in gara-2, risultati che gli hanno permesso di chiudere il Gran Premio al settimo posto assoluto.
Un piazzamento importante, ma soprattutto un risultato che racconta di un pilota in crescita, sempre più a suo agio in sella alla Fantic XXF 450 anche su un tracciato pesante e molto insidioso. Il passo c’è, la velocità pure, e adesso sembra esserci anche quella continuità che può fare la differenza nel prosieguo della stagione.
“È stato un GP positivo, con un sesto posto nella prima manche e un nono nella seconda,” ha spiegato Forato. “La velocità sta crescendo e mi sento bene sulla mia Fantic. Peccato solo per le partenze, dove ho fatto un po’ di fatica, ma siamo comunque riusciti a portare a casa un settimo posto assoluto. Nel complesso è andata bene, sono contento e non vedo l’ora di continuare a lavorare in vista dei prossimi due round italiani. Spero di vedere tanti tifosi a Riola e soprattutto ad Arco.”
Weekend invece decisamente più sfortunato per Brent Van doninck, fermato da un problema alla caviglia rimediato nella qualifying race del sabato. Il belga era stato costretto a rimontare dopo un episodio al via della manche di qualificazione, riuscendo comunque a risalire fino alla quindicesima posizione. A due giri dalla fine, però, ha messo male il piede destro in un canale, procurandosi una dolorosa torsione alla caviglia.
Nonostante il tentativo di presentarsi al via della prima manche domenicale, Van doninck ha dovuto alzare bandiera bianca quasi subito, senza poi prendere parte nemmeno a gara-2.
“Stavo andando piuttosto bene nella gara di qualifica, ma a due giri dalla fine mi si è girata la caviglia,” ha raccontato il belga. “Pensavo potesse andare meglio, ma questa mattina faceva davvero male e durante il warm-up non riuscivo praticamente ad appoggiare il piede a terra. Con la pioggia e i canali la situazione è peggiorata ancora, rendendo tutto molto difficile. Ho provato a partire in gara-1, ma ho capito quasi subito che dovevo rientrare ai box. È davvero un peccato e sono molto deluso, ma sono anche abbastanza sicuro che non sia nulla di troppo grave. Sono fiducioso di poter tornare a Riola tra due settimane.”













