
Haiden Deegan continua a dominare la scena della 250SX West e a St. Louis ha chiuso definitivamente il discorso campionato, conquistando il titolo 2026 con addirittura tre round d’anticipo. Un risultato pesante, che conferma la crescita del giovane californiano e chiude nel migliore dei modi la sua esperienza nella 250 prima del passaggio alla 450 nel Motocross outdoor.
Per Deegan, infatti, c’era ancora una casella da spuntare prima del salto definitivo di categoria: difendere il titolo della West Coast. Missione completata, e nel modo più convincente possibile.
A St. Louis il pilota americano ha messo in scena l’ennesima prova di forza. La serata si era aperta con il successo nella heat race della 250SX West, dominata con un margine impressionante di 13 secondi. Poi, nella Main Event East-West Showdown, Deegan si è portato rapidamente in seconda posizione nei primi giri, ha superato il compagno di squadra Cole Davies al settimo passaggio e da lì ha preso il largo verso un’altra vittoria netta, sufficiente per assicurarsi matematicamente il campionato.
Per il ventenne americano si tratta del settimo successo consecutivo, un filotto che racconta bene il livello espresso in questa fase della stagione.
A fine gara, Deegan ha espresso tutta la propria soddisfazione:
“È stato fantastico. Sette di fila, anche. È un vantaggio enorme. Abbiamo lavorato tantissimo, ma siamo solo all’inizio. Adesso andrò a Nashville per divertirmi, ma resteremo concentrati perché c’è un altro obiettivo da inseguire: la 450 outdoor. Per ora però ci godiamo questo titolo della 250. È una bellissima sensazione.”
Deegan ha sottolineato anche l’importanza di aver impiegato un po’ più di tempo per arrivare al titolo nel Supercross, perché questo gli ha permesso di completare il proprio percorso di crescita:
“Sono davvero contento di aver vinto questo titolo, soprattutto con tre round d’anticipo. Sono anche grato del fatto che ci sia voluto un po’ più tempo per vincere un titolo nel Supercross, perché questo mi ha permesso di imparare. Sono rimasto in questa categoria abbastanza a lungo da continuare a crescere, e quest’anno sento di aver sistemato tante cose che mi mancavano. Se fossi passato in 450 l’anno scorso, probabilmente non sarei stato ancora pronto.”
Il pilota Yamaha ha poi spiegato quale sia stato uno degli aspetti chiave della sua crescita, ovvero il lavoro fatto nelle whoops, da sempre uno dei punti più delicati del Supercross moderno:
“Penso che una delle cose che mi limitavano fossero proprio le whoops. Abbiamo fatto tantissimo lavoro, per migliorare in quel fondamentale. Mi ha cambiato il percorso. Se sai affrontare bene le whoops puoi vincere le gare. Ovviamente non basta solo quello, ma aiuta tantissimo. Ora sono molto più costante e questo mi ha aiutato in generale.”
Con il titolo ormai in tasca, Deegan può quindi affrontare con maggiore serenità il finale di stagione nel Supercross, ma con lo sguardo già rivolto al prossimo grande passo, il debutto nella 450 Motocross.










