
Paolo Ciabatti ha parlato a lungo con i media durante il Gran Premio d’Olanda di Arnhem, facendo il punto sul futuro del progetto Ducati nel Mondiale Motocross. Il General Manager Ducati Off-Road ha affrontato diversi temi, dall’arrivo di Romain Febvre ai programmi per il 2027, passando per lo sviluppo della Desmo450 MX e l’espansione in MX2.
Uno degli argomenti discussi riguarda proprio l’ingaggio di Romain Febvre, che dal prossimo anno vestirà i colori Ducati. Dopo le dichiarazioni del francese a Uddevalla, Ciabatti ha voluto chiarire anche la questione economica, smentendo le indiscrezioni su cifre fuori mercato.
“Romain ha detto che la sua motivazione principale per venire in Ducati è stata quella di affrontare una nuova sfida e avere la possibilità di continuare almeno per altri due anni la sua straordinaria carriera. Abbiamo sentito parlare di cifre folli spese per questo accordo. Ovviamente non rendiamo pubbliche informazioni confidenziali, ma lo stipendio di Romain è in linea con quello che percepisce attualmente e con quello che merita un campione del mondo. Non c’è nulla fuori dalla normalità di questo ambiente”.
Un altro aspetto interessante riguarda le tempistiche. A differenza di altri trasferimenti importanti visti recentemente nel paddock, Febvre non dovrà aspettare il primo gennaio per salire sulla Ducati.
“Fortunatamente il contratto che ha è simile a quello che abbiamo con i nostri piloti: termina sostanzialmente alla fine del campionato. A parte eventuali attività promozionali con gli sponsor, sarà libero di guidare la moto. Possiamo iniziare a provare praticamente appena la stagione sarà terminata”.
Ciabatti ha poi spiegato perché Ducati abbia deciso di ufficializzare l’arrivo di Febvre con largo anticipo rispetto alla fine della stagione.
“È una mia opinione personale, ma quando nel paddock tutti sanno già dove andrà un pilota, perché bisogna continuare a tenerlo segreto? Perché aspettare la fine di un contratto per annunciare qualcosa che tutti conoscono già da settimane? Gli sponsor devono sapere quali sono i programmi futuri e non possiamo parlare apertamente con loro di qualcosa che non è ancora stato annunciato. Per noi poter dire che avremo un giovane promettente e un campione affermato rende anche più semplice lavorare con partner e sponsor”.
Per quanto riguarda la prossima stagione, Ducati passerà dalle tre moto con cui aveva iniziato il 2026 a due piloti ufficiali in MXGP.
“Per il prossimo anno saranno sicuramente due. Louis Vosters ha lavorato per molte stagioni con tre piloti e anche noi abbiamo iniziato questa stagione con tre, ma questo progetto necessita ancora di molto lavoro e sviluppo. Stiamo sviluppando molti nuovi componenti e nuove soluzioni. Se troviamo qualcosa che funziona, dobbiamo produrlo per due piloti invece che per tre. Quando si parla di parti prototipo, a volte può fare una grande differenza”.
Ciabatti ha parlato anche dell’evoluzione della Desmo450 MX, sottolineando quanto la moto attuale sia cambiata rispetto al prototipo portato in gara da Antonio Cairoli proprio ad Arnhem nel 2024.
“La moto che vedete oggi è una profonda evoluzione di quella del 2024. Quella con cui corse Tony era un vero prototipo, mentre successivamente siamo passati alla versione pre-produzione e poi alla moto prodotta in serie. Abbiamo fatto moltissimo su motore, telaio e sospensioni. Non siamo ancora completamente soddisfatti e abbiamo tante idee sulle quali stiamo lavorando. Sul motore abbiamo ricevuto anche alcune idee dal team americano. C’è uno scambio continuo di informazioni tra ciò che facciamo qui e quello che fanno negli Stati Uniti, ed è un modo molto positivo di portare avanti due programmi paralleli. La prossima moto completamente nuova non credo arriverà prima di un model year 2029. Nel frattempo ci saranno sicuramente degli aggiornamenti, perché pensiamo che ci sia ancora molto potenziale da tirare fuori dalla moto attuale”.
Due Ducati anche nel Mondiale MX2
Nel 2027 Ducati vuole inoltre aumentare la propria presenza nella classe MX2, schierando due piloti nel Mondiale con il team Beddini.
Ferruccio Zanchi ha già un contratto per la prossima stagione, mentre Ducati sta cercando un secondo pilota.
“Stiamo pianificando di avere due piloti nel Mondiale MX2 e nessun pilota Factory nell’Europeo 250. Zanchi ha già un contratto con noi per il prossimo anno. Quest’anno abbiamo avuto diversi periodi senza Ferruccio nel Mondiale a causa degli infortuni. Avere due piloti ci darebbe la possibilità di essere presenti con entrambi o, nella peggiore delle ipotesi, almeno con uno”.










