Un anello di sabbia con una speciale di 337 km, la più lunga di questa edizione, particolarmente impegnativa poiché si sviluppa interamente fuori pista. Un altro esame importante all’Università delle Dune degli Emirati. La tappa è vinta da Jakub Przygonski, che riscatta così prontamente il suo lunedì sfortunato. Partito dalle retrovie, il polacco non ha avuto difficoltà a recuperare posizioni ed a “staccare il tempo”. Al secondo posto Sebastian Husseini, il funambolico olandese di stanza negli Emirati che aveva vinto il Super Special Stage della giornata inaugurale, con un quad!
Al terzo posto, in un arrivo risoltosi virtualmente sul filo di lana, Marc Coma con la KTM 690 “flangiata” già vincitrice della Dakar, che porta altra acqua al mulino della sua leadership. “Oggi è stata dura! – confessa Coma – Non che i giorni passati non lo siano stati, o quelli che verranno non debbano esserlo (stiamo correndo un Rally di Campionato del Mondo!), ma la terza tappa, completamente fuoripista, si è rivelata più impegnativa del previsto. In questi casi, oltre alla tecnica di guida per mantenere un buon ritmo, è necessario regolare la concentrazione per restare in curva di sicurezza, senza mai abusare della sensazione di fiducia che ti danno gli spazi così aperti. Il gran caldo ha reso la sabbia molto molle, ed in queste condizioni la tenuta è limitata. Dopo una quarantina di piloti ho recuperato il gruppo di testa, partito prima di me. Per qualche chilometro abbiamo guidato tutti insieme poi, visto che nessuno si decideva, ho preferito aprire la pista ed allungare un poco per evitare le distrazioni del contatto diretto. Nel finale ho di nuovo rallentato per controllare la situazione, ed ho visto che, alle mie spalle, nel gruppo non c’era più Francisco Lopez. Un problema, evidentemente. Mi spiace molto per lui, credevo che in questo rally il mio avversario sarebbe stato Chaleco, e che ci saremmo divertiti dando vita ad una bella battaglia tra latini. Adesso devo vedermela con quello scatenato di Gaugain!”.
1. Coma (E) KTM; 2. Gaugain (ZA) Honda; 3. Casteu (F) Sherco; 4. West (GB) KTM; 5. Czachor (PL) KTM.










