Via il carburtore, arriva un corpo farfallato da 43 mm, impianto Keihin con possiblità di implementazione del data logger. Nel motore la meccanica è aggiornata nella fasatura di aspirazione, nel tasso di compressione (incrementato) e nella finitura del cielo del pistone. Poi migliorie al selettore del cambio e rapporto di trasmssione finale allungato, il tutto con un silenziatore più efficace perché il 2 Metre Max da 115 decibel vuole un impianto più efficace di prima nell’abbattimento del rumore.
Dicevamo della bomba Showa. La forcella Separated Function Front Fork asimmetrica è realizzata sulla meccanica ø 47 mm, molla a destra con registro di precarico (prima sarebbe stato complicato da applicare) e idraulica a sinistra; dall’altra parte in assenza della molla il pistone è più grande e per Showa è un vantaggio funzionale, poi con una sola cartuccia gli interventi sull’idraulica per la manutenzione e la messa a punto risultano facilitati. Della funzionalità meccanica, Kawasaki e Showa sono convintissime, attrito di lavoro è inferiore del 25% grazie al fatto che ci sono meno componenti.
Eccoci alla 450: pochie le novità, mappatura,taratura sospensioni e una diversa rigiditò delle piastre di supporto del motore. Sono annunciate dai concessionari da settembre










