C’erano Chad Reed e Justin Barcia quat’anno al Palafiera di Genova e il Superbowl ha fatto vedere lo spettacolo dei protagonisti del Supercross. Che è il cross indoor dell’europeo con un paio di marce in più, altra velocità altra tecnica ed altre emozioni.
Le due finali sono state appannaggio degli specialisti USA. La prima per Barcia anche a grazie a un blocco collettivo in fondo al rettilineo di partenza che non lo ha coinvolto ma ha da cui Chad Reed è uscito ultimo attardato di mezzo giro. Reed è stato protagonista di una rimonta che l’ha condotto al secondo posto, di più non poteva fare anche perchè sul rettilineo opposto alla tribuna principale sono rimaste esposte le bandiere gialle per oltre metà gara causa la caduta di Suberyras (frattura del bacino) e la presenza dei sanitari a bordo pista; Barcia ha vinto con oltre 21 secondi su Reed e con Tonus e Coulon altri unici piloti a giri pieni.
Il Supercross del confronto Reed-Barcia si è visto bene nella seconda delle due finali quando Reed ha inseguito per buona parte della gara Justin Barcia fino al sorpasso vincete a due giri dal termine. Terzo qui Coulon a oltre 36 secondi, quarto Tonus a 37, gli altri a un giro (Bonini, Martin, Maillard e Clermont) oppure da 2 (da Mannevy in giù).
La serata di Genova ha visto in gara impegnati i ragazzi dell’europeo SX2 125 dove Samuele Bernardini ha colto una bella vittoria davanti al francese Irsuti e i giovanissimo della Rookye con finale a favore dell’olandese Vassen.
Al cross si è alternato il Freestyle che ha chiuso la manifestazione col Best Trick di Marc Monea, una incredibile evoluzione dalla pedana da 15 metri presentata per la prima volta in Europa.













