Il brutto infortunio in Finlandia gli aveva messo “cattivi pensieri”. Darsi magari alle auto. Poi è “tornato in sé”, anche su consiglio di KTM, che sul suo conto ha progetti molto ambiziosi nei rally. Ma prima c’è un Mondiale Enduro da “recuperare” per far vedere a tutti chi è il più forte.
“Il 2014 è stata una stagione un po’ strana – ci racconta Antoine -, pensi al brutto infortunio, ai trent’anni… lo so, sono ancora giovane, però nella carriera di un pilota arrivano momenti in cui devi prendere delle decisioni, sono passato dal Motocross all’Enduro, ho avuto la fortuna di diventare Campione del Mondo, oggi forse c’è l’occasione di prendere nuove direzioni. Da gennaio ripartiamo col Touquet, quindi il Mondiale Enduro e tra un impegno e l’altro forse anche qualche gara del Mondiale Rally Cross Country per vedere un po’ in là nel futuro… L’obiettivo è la Dakar 2016. Più gare faccio prima, meglio è. L’altro obiettivo è far vedere chi comanda nel Mondiale Enduro”.
L’intervista completa sul numero di MOTOCROSS di dicembre.
















