EnduroGP Germania. Beffa Salvini e poker Beta
Non doveva finire così! Non poteva finire così! Non si può negare il merito di aver tenuto testa a un campionato con un finale già scritto. E, invece, a volte, succede che quello che senti già tuo, il destino te lo porti via. Senza un perché! Non c’è altra spiegazione per descrivere quanto successo a Rudersdorf, ultima prova del Mondiale EnduroGP 2018. In Germania si è consumato uno dei più drammatici momenti che la storia di questo sport ricordi. Sembrava già tutto fatto, il cerimoniale pronto all’arrivo, le maglie celebrative, lo champagne. Eppure, il fato si è preso beffa di Alex Salvini: un guasto tecnico all’impianto elettrico e addio titolo.
Il weekend tedesco si era aperto venerdì con il Supertest vinto da Larrieu, consueto prologo alle ultime e decisive due giornate di gara della stagione. Salvini partiva con un vantaggio in classifica di 14 punti nei confronti di Eero Remes, l’avversario più temibile nella corsa al titolo E2. Un vantaggio non trascurabile, ma nemmeno così rassicurante. Quattordici punti in un solo weekend possono essere un’enormità, in una sola occasione il finlandese era stato capace di recuperarli a Salvini. Proprio nel GP di Edolo dove il bolognese del Team JET aveva segnato il passo durante la gara di domenica per un inconveniente meccanico alla sua Husqvarna. Per potersi aggiudicare il suo terzo titolo in carriera, Remes poteva quindi solo sperare in un secondo passo falso di Salvini e così è stato.
Dopo un sabato chiuso in testa alla classifica di giornata, con un Salvini terzo e apparentemente in difficoltà sulle speciali tedesche, domenica Remes ha fatto la sua gara giungendo al traguardo con un onorevole secondo posto. Nel gioco a due fra Remes e Salvini si è pure inserito Larrieu che ha ottenuto la sua prima vittoria di stagione, mentre per il nostro Salvini è purtroppo scattata la squalifica a seguito di un guasto all’impianto elettrico della sua Husqvarna durante un trasferimento che lo ha fatto arrivare al controllo fuori tempo massimo. Ironia della sorte, con la vittoria di domenica, Larrieu si è pure aggiudicato il titolo di Vice Campione E2 facendo retrocedere il nostro Alex al terzo posto per un solo punto.
Poker Beta. I giochi per i titoli delle altre categorie Senior si erano già chiusi il sabato con la doppietta di Steve Holcombe, Campione del Mondo classe E3 ed EnduroGP, e il primo alloro iridato “tra i big” di Brad Freeman, che ha dato seguito a quello conquistato l’anno scorso nella categoria Junior. Per Beta, sia in veste di Team Factory sia in veste di supporter del Team Boano, questi quattro titoli (compreso quello Junior di Matteo Cavallo conquistato in Francia) rappresentano il meritato riconoscimento a un importante lavoro di equipe sfociato in queste uiltime stagioni con successi a profusione. Congratulazioni quindi a Steve, a Brad, a Matteo, a Fabrizio Dini, a Jarno Boano e a tutto lo staff Beta per aver condotto una stagione Mondiale a livelli assoluti. (images endurogp.org)
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