Niente Gipi’ per Tony
di Edoardo Pacini
Antonio Cairoli NON correrà la gara di Matterly Basin. Alla prima di mondiale il siciliano non ci sarà. NON nelle vesti di pilota.
E’ la risposta, definitiva a parer mio, alla madre di tutte le domande.
All’indomani dell’infortunio di Jeffrey Herlings è cominciato il chiacchiereccio.
Cairoli richiamato da KTM per sostituire l’olandese?
Cairoli di nuovo in gara?
Cairoli pronto per il mondiale?
Naaaaa… Non ci ho mai creduto, e per quanto sarebbe bello essere smentiti, non ho mai pensato realisticamente che questa potesse essere una concreta opportunità.
Le ragioni? Ne cito tre.
Le motivazioni. La nostra disciplina lascia poco spazio a ripensamenti. Ritrovare condizione dopo avere passato un inverno a far tutto tranne che allenarsi per un impegno grande come il Campionato del Mondo è difficile. Perdi tre o quattro decimi al giro e dal podio scivoli fuori dai dieci…
Una cosa è andare a far quattro salti per il gusto di farlo. Un’altra è prepararsi per una stagione in cui, per quel che rappresenti, non puoi essere in gara solo per far numero.
Le aspettative. La notizia di Cairoli che corre la prima di mondiale come sarebbe letta?
Se lo vedi al via del primo Gran Premio della stagione, allora lo pensi pronto per giocarsi la vittoria, lo immagini capace di puntare al titolo, e non alle posizioni di immediato rincalzo. Dovesse invece correre dei Gran Premi spot distribuiti qua e là, qualsiasi risultato sarebbe considerato un grande risultato.
La moto nuova. KTM ha rivoluzionato l’SX 250 e la sorella maggiore: la 450. Herlings si è preso carico di gran parte dello sviluppo. E prima dell’infortunio aveva trovato la quadra. Il Campione stava lavorando di fino sull’elettronica per essere più efficace al via. Mappature e dintorni… Il grosso era quindi stato fatto.
Da un Campione ad un altro… Quanto tempo ha dedicato Cairoli alla nuova moto nell’ultimo inverno?
(Image profile T.Cairoli)















