Harry dice a Stefan: “Tu mai campione…”
di Edoardo Pacini
Per la stagione ‘89, Sylvain Geboers ingaggia un giovane pilota americano. Il nome nuovo è quello di Donny Schmit che l’inverno precedente corre il Supercross di Genova. Il manager belga lo porta in Europa e gli affida una delle Suzuki 125 ufficiali. Lasciati liberi Tragter e Strijbos, Geboers rinnova la fiducia in Stefan Everts. Schmit e Everts sono diversi in tutto. Tra loro non ci sarà mai un grande rapporto di amicizia. Schmit è preciso e meticoloso, pronto e maturo per puntare al titolo. Le sue motivazioni sono altissime. Lo statunitense vive a Mol, non molto lontano da Neeroeteren dove hanno casa gli Everts.
Donny e Stefan si allenano spesso insieme. Schmit non si preoccupa del compagno di Team che però impara molto ed in fretta. Il mondiale parte come previsto: il biondo pilota del Minnesota è subito protagonista. Il belga invece fatica complice anche un infortunio alla mano. Stefan alterna delle buone manche a pessime prove. Harry è molto duro e poco paziente. In un confronto piuttosto duro con il figlio gli rimprovera mancanza di tenacia e un approccio sbagliato alle gare.
“Non sarai mai Campione del Mondo”… Harry dice a Stefan che non diventerà Campione a meno di cambiare atteggiamento.
Mamma Francine a distanza di anni commenterà le parole di Harry. “Doveva farlo. Aveva ragione. Modi e toni usati non erano quelli corretti. Ma Stefan non ascoltava alcun consiglio del padre. Allora gli spiegai che doveva provare a seguire le sue indicazioni. Alla fine non aveva nulla da perdere. E quantomeno poteva sempre dire di averci provato”.
Dopo l’ennesimo faccia a faccia, Stefan si chiude in se stesso. Però i modi rudi di Harry lo colpiscono e qualcosa accadde. La sua stagione cambia. Nel Gran Premio di Svizzera Schmit vince due manche. Ma Stefan finisce secondo e dice: “Potevo batterlo ma ho rispettato gli ordini di squadra”.
Stefan, Harry ma anche Liam. La dinastia degli Everts nello speciale di Agosto. Presto ordinabile on line.














