Road to Turkey
di Edoardo Pacini
Tra un paio di settimane conosceremo anche il nome del Campione del Mondo della classe MX2. L’andamento di due delle ultime quattro manche ha permesso a Tom Vialle di tornare prepotentemente in corsa per il titolo dopo che Jago Geerts era riuscito a rompere un equilibrio che perdurava da inizio anno capitalizzando un vantaggio nella generale che avrebbe potuto consentirgli di diventare campione concludendo comodamente alle spalle del rivale le due manche di St Jean e quelle che in Turchia chiuderanno la stagione.
Nel loro mondiale, perché i due han corso un campionato a parte, Geerts e Vialle si sono più volte passati di mano la tabella rossa, quella che certifica la posizione di leader. I due hanno corso dentro lo stesso secondo per l’intera stagione. E più di una volta hanno sorpreso. Soprattutto quando l’uno ha suonato l’altro sul terreno più congeniale al diretto avversario. Vialle ha dominato sulla sabbia di Riola dopo che Geerts aveva vinto a Maggiora sette giorni prima. Ricordate?
Il francese ed il belga arrivano all’ultima gara in programma nell’impronunciabile Afyonkaeahisar separati da sole due lunghezze. E questo vuol dire che non ci sarà spazio per tatticismi. Chi arriverà davanti sarà campione. Che i due sappiano dare gas alle rispettive quarto di litro è cosa certa. Ma in Turchia servirà altro.
Chi reggerà meglio la pressione?
Quale delle rispettive squadre è meglio attrezzata per l’all-in?
Più forte Yamaha o la nuova KTM?
Vialle un titolo lo ha vinto ed uno lo ha perso ancor prima di iniziare la stagione.
Geerts deve allontanare quei fantasmi che a più riprese si sono palesati anche in questa stagione: le cadute ed in conseguenti black out.
Geerts da quest’anno lavora con uno psicologo dello sport.
Vialle continua a credere nella sua famiglia: su tutti papà Frederic e mamma Barbara.
Geerts ha un compagno di Team (Benistant) capace di vincere.
Vialle può contare solo sulle sue forze.
Dal Gran Premio di Francia l’inerzia è cambiata. Fare un pronostico è un azzardo troppo grande. La certezza? Sarà una gara bellissima.
(Image KTM, Yamaha)















