Honda Roczen. Amore finito?
di Edoardo Pacini
Ken Roczen predica. Sui canali social, ma non solo, il tedesco rilascia interviste in cui ribadisce il suo status di pilota “free agent”. Che poi vuol dire atleta senza contratto. Roczen corre con una Honda del Team Genuine (Australia) il neonato Campionato del Mondo Supercross. La cosa non fa impazzire i vertici Honda America che nel frattempo annuncia il nome del pilota che andrà ad affiancare Chase Sexton nel Team HRC.
Ad Anaheim 1, la CRF 450 factory con il numero 45 sarà quella di Colt Nichols. Aldilà del palmares, a caldeggiare l’arrivo nella squadra ufficiale dell’ex campione 250 est cost pare sia stato lo stretto rapporto di amicizia con Trey Canard, test rider di Honda. L’ingaggio di Nichols apre nuovi scenari sul futuro di Roczen, che sabato alla prima di mondiale ha confermato la volontà di continuare ad allenarsi per farsi trovare pronto nel caso arrivasse una chiamata…
A proposito dell’anno che verrà…
Roczen si organizzerà in maniera autonoma con moto Honda oppure smetterà di guidare le rosse?
Honda farà tre moto nella top class? Difficile anche perché il biondo tedesco ha un salario pesantissimo.
A Cardiff, primo round del mondiale SX, giravano voci secondo cui il tedesco potrebbe addirittura riavvicinarsi a Mattighofen. Magari sponda Husqvarna o Gas Gas visto che le tende KTM mi sembran già congestionate con Webb, Plessinger e Musquin. Non bisogna però trascurare il peso del casco che nel caso del tedesco è di “proprietà” Red Bull… Gennaio non è lontano, e chissà se il titolo mondiale supercross non possa essere spendibile in America. Tomac era wild card a Cardiff e in Austrialia non ci sarà. Roczen è il favorito al successo finale. Se non trovasse sistemazione in USA il tedesco potrebbe continuare nel mondiale gestito dall’australiana SX Global. I dollari non mancano… E fare una stagione con la tabella numero Uno potrebbe essere uno stimolo in più.
(Image Fox; profile K.Roczenl)















