
EnduroGP di Spagna 2023
Torna in scena l’Enduro Mondiale con il secondo Gran Premio dei setti in programma per questa stagione. Si ritorna in Spagna, dove lo scorso anno tutto ha avuto inizio. Una gara simile a quella del 2022, con prove speciali tecniche e complesse all’altezza dei migliori piloti. Come di consueto sarà il prologo ad aprire le danze, un breve confronto a due all’interno di un tracciato disseminato di ostacoli artificiali. Saranno i giovani della 125 a dare il via al grande spettacolo, seguiti dai piloti Junior e poi dal cuore del mondiale: l’EnduroGP. Dovremo dunque attendere il calar del sole per vedere Garcia, Freeman, Holcombe, Verona e tutti gli altri immensi piloti iscritti. Si passerà poi al sabato ed alla domenica, dove tre giri di gara al giorno ed altrettante speciali determineranno le nuove classifiche di questo mondiale.

Nel mentre cerchiamo di capire le gerarchie instaurate del primo Gran Premio della stagione: Brad Freeman non solo conduce la classe E3 ma anche l’EnduroGP; il pilota inglese in sella alla sua Beta sembra avere un altro passo ma nello scorso Round degli Assoluti d’Italia qualcosa sembrerebbe essersi inclinato. Per una relazione che sembra avere avuto un piccolo intoppo un’altra è fiorita. Sempre a San Martino sulla Marrucina Steve Holcombe ha concluso sul primo gradino del podio, lui e la sua Beta non sono mai stati più in sintonia MA attenzione Andrea Verona e la sua GASGAS sono quelle che potremmo definire anime gemelle; in perfetta sintonia hanno concluso ancora sul podio e si sa alla fine la costanza ripaga sempre. Anche la relazione che da anni lega Thomas Oldrati e la Honda sembra aver raggiunto un nuovo orizzonte, quello del podio assoluti agli Assoluti.

Sul fronte iberico Josep Garcia ha avuto un incontro ravvicinato con la sua terra; un paletto dell’area training ha lasciato il segno; nulla di grave solo due punti sulla mano sinistra che per sua sfortuna non contano nella classifica di campionato. Sempre rimanendo in tema di piloti che gareggiano anche in Spagna, il francese Zach Pichon continua a dimostrarsi veloce ed all’altezza della classe in cui ha appena debuttato. Se la bravura di Zach non è mai stata messa in discussione qualcuno ha messo in dubbio la coppia Ruprecht – Sherco; vero che al loro debutto i tempi non sono stati esattamente dei migliori ma iniziare la propria stagione con una nuova moto e con una clavicola rotta poco tempo prima non è esattamente lo scenario ideale. Ai due è bastato conoscersi un pochino meglio per iniziare ad essere veloci.

Cambiando classe e passando ai giovani ma non giovanissimi, debutta al Mondiale Gianluca Facchetti; dopo aver saltato la tappa italiana per un infortunio al polso si presenta ora carico e determinato a confrontarsi con lui non saranno solo Manolo Morettini ed Enrico Rinaldi ma anche e soprattutto Jed Etchells, Max Ahlin e Jeremy Sydow. Riuscirà a dira la sua? Nella Youth Kevin Cristino ogni giorno diventa sempre più veloce, aggressivo, forse anche un po’ troppo, continua a collezionare prime posizioni. Riuscirà il rivale Thibault Giraudon a mettergli i tasselli davanti o anche questa volta guarderà l’azzurro trionfare?

Image: KTM, GASGAS, Beta, Sherco













