
EnduroGP di Slovacchia: la sfida continua
Quinto Gran Premio per il Campionato del Mondo EnduroGP; la Slovacchia aprirà le sue porte alla carovana del mondiale Enduro. Gli occhi sono puntati su Josep Garcia, il quale sfoggia la tabella oro sulla sua KTM, ma allo stesso tempo non si può distogliere lo sguardo né da Andrea Verona e dai ritrovati Steve Holcombe e Brad Freeman. I due inglesi hanno dimostrato un passo notevole lo scorso Gran Premio e si sono ben destreggiati italiane.

La speranza è di avere una gara asciutta, ma la Slovacchia ci ha abituati a qualche acquazzone di troppo. La pioggia di Bettola, dal canto suo, ha dato una nuova spinta alle Sherco di Antoine Magain e Hamish Macdonald i quali cercheranno di cogliere questo momentum anche in questo quinto GP. L’Italia ha anche messo in luce i limiti della guida di Garcia, la quale delle volte danneggia e non poco lo spagnolo. Bettola ha visto lo spagnolo gestire bene i danni del primo Enduro Test, ma il dubbio è stato insidiato.

Anche Andrea Verona si è confermato veloce e la prestazione della domenica apre le porte ad una probabile scalata alla vetta della classifica generale. Se Andrea ha confermato il passo mostrato in Romania, Steve Holcombe sembra essere tornato quello di inizio stagione, il che ci pone di fronte al dilemma: il vero Steve è quello del Portogallo o della Romania? Una domanda che avrà la sua risposta domenica sera. Ottimi i tempi di Freeman al sabato ma alla domenica qualcosa nella seconda parte di gara non ha girato per il verso giusto.

Nella Junior Max Ahlin ha fatto passi avanti, sia in termini di tempi sia in classifica; con la tabella di leader affissa sulla sua KTM si presenta come l’uomo da battere. Per uno svedese che emerge un altro fatica: Axel Semb non si è espresso al meglio in Italia. Al sabato ha contenuto i danni mentre alla domenica non ha proprio trovato la marcia giusta. Anche il compagno di team ha faticato: Kevin Cristino dopo un ottimo SuperTest ha accusato il colpo nelle due giornate di gara. Manolo Morettini invece ha saputo trarre il meglio dai tracciati italiani, conquistando la prima vittoria di giornata.

Nella Youth gli italiani hanno fatto gli onori di casa; Manuel Verzeroli e Luca Colorio hanno conquistato la prima posizione nelle due giornate. Se il secondo ha ottenuto il primo podio mondiale il secondo si è riappropriato della tabella di Leader, complice anche il ritiro di Alberto Elgari al sabato per un intoppo tecnico.

Come sempre aspettiamo che ognuno giochi le sue carte, per fare poi le nostre considerazioni.
Image: EnduroGP, Fantic, GASGAS e KTM













