Il ritorno di Jorge Prado in KTM non è stato un passaggio automatico né una decisione presa a cuor leggero. A raccontarlo è stato Roger De Coster nel corso di una conversazione con Donn Maeda, svelando alcuni retroscena di una scelta che, soprattutto in Austria, ha inizialmente sollevato più di un dubbio.
Secondo De Coster, la volontà di riportare Prado in KTM è nata principalmente da lui e da Ian Harrison, ma per andare avanti era necessario ottenere l’ok dalla casa madre. Un’approvazione che non è arrivata subito in modo convinto. In Austria, infatti, c’erano perplessità legate sia al momento della carriera di Prado, sia al contesto generale del progetto, con interrogativi che coinvolgevano anche altri piloti come Eli Tomac.
Un ruolo chiave lo ha avuto Pit Beirer, storicamente molto legato ai piloti cresciuti sotto l’ala KTM. De Coster ha spiegato come Beirer viva in modo personale certe separazioni: Prado aveva vinto quattro titoli con KTM prima di lasciare il marchio, e l’idea di un suo ritorno non è stata accolta con entusiasmo immediato. Inoltre, il difficile adattamento al Supercross nella stagione precedente aveva contribuito ad alimentare le incertezze.
Col passare delle settimane, però, la situazione ha iniziato a cambiare. Prado ha lavorato duramente durante l’inverno e lo staff KTM ha compreso meglio che tipo di moto e di ambiente stesse cercando. I primi riscontri sono arrivati subito in gara: il debutto stagionale è stato positivo e il podio conquistato non è stato visto come un semplice episodio isolato.
De Coster è stato chiaro nel mantenere i piedi per terra: la stagione è lunga, il Supercross è una disciplina estremamente dura e gli imprevisti, tra infortuni e cali di rendimento, fanno parte del gioco. Ma allo stesso tempo ha sottolineato come il risultato ottenuto da Prado non sia frutto del caso. La sua capacità di partire bene, la solidità tecnica in sella e il feeling con la moto sono elementi concreti, che lasciano pensare a ulteriori risultati di rilievo.
Dopo appena tre gare di Supercross, il ritorno di Jorge Prado in KTM sta già dando segnali incoraggianti. Una scommessa che non era affatto scontata, ma che, almeno in questo avvio di stagione, sembra aver ripagato la fiducia di chi ha creduto nel progetto.
Qui l’intervista completa:











