
La seconda manche della MX2 a Riola Sardo sembrava poter seguire lo stesso copione della prima. Sacha Coenen è partito come un fulmine, si è preso subito la testa della corsa e nei primi metri ha dato l’impressione di poter scappare ancora una volta. Alle sue spalle Julius Mikula, Simon Längenfelder e Guillem Farres, con un ottimo Ferruccio Zanchi e Valerio Lata nel gruppo dei primi. Il ritmo forsennato del belga lo ha portato all’errore, Coenen è finito a terra e la manche si è improvvisamente riaperta. Dopo appena due giri, davanti a tutti c’era già Längenfelder, con Farres secondo e Mikula ancora lì, mentre Coenen era costretto a ricostruirsi la gara in rimonta.
Dietro di loro si sono accesi diversi duelli: Everts si è rifatto sotto, McLellan è rientrato, Mikula ha progressivamente perso terreno e anche gli italiani hanno cominciato a pagare il prezzo di una manche lunghissima e molto fisica. Zanchi nelle prime fasi si era affacciato addirittura a ridosso della zona podio, ma ha perso posizioni col passare dei giri, mentre Lata è stato costretto al ritiro dopo un problema tecnico. Farres è caduto nelle ultime battute e ha perso il podio di manche. Längenfelder ha vinto davanti a Sacha Coenen e a Camden McLellan. Liam Everts ha chiuso quarto, mentre tra gli italiani il migliore è stato Ferruccio Zanchi 14°, con Andrea Rossi 16° e Valerio Lata classificato 20° dopo il ritiro.
Anche la seconda manche della MXGP è stata un pò movimentata. Al via è stato Romain Febvre a mettersi davanti a tutti, con Tom Vialle, Jeffrey Herlings e Lucas Coenen subito alle sue spalle. Coenen non ha aspettato e si è liberato subito dei piloti davanti, prendendosi la testa della manche nei primi giri. Dietro di lui Herlings ha provato a non lasciarlo scappare, mentre Gajser, molto aggressivo nelle prime battute, era riuscito a farsi largo prima di cadere pesantemente in un tratto veloce. Intanto alle spalle dei primi si rimescolavano posizioni e riferimenti, con Adamo in risalita e Forato ancora una volta dentro una zona punti molto pesante.
Verso la fine della manche Coenen sbaglia, e in un attimo Herlings si è riportato sotto, riaccendendo completamente il finale. Herlings ha continuato a provarci, ma Coenen non ha perso lucidità. Alla bandiera a scacchi il belga ha vinto con appena 1.219 di vantaggio su Herlings. Terzo ha chiuso Kay de Wolf, poi Romain Febvre e Ruben Fernandez. Tra gli italiani, gran bella prova di Alberto Forato, settimo e Andrea Adamo ha chiuso 18° dopo lo scivolone.










