
UDDEVALLA (Svezia), 15 agosto 2026 – Le scogliere rocciose del circuito di Glimminge Motorstadion hanno fatto da cornice alla giornata di qualifiche del MXGP di Svezia, con il pubblico scandinavo ancora una volta protagonista tra fumogeni gialloblù e grande atmosfera lungo tutto il tracciato.
MXGP
Nelle prove libere sembrava essere Tim Gajser il pilota più veloce, almeno fino all’ultimo giro, quando Jeffrey Herlings ha piazzato uno dei suoi classici passaggi finali riuscendo a prendersi il miglior tempo con quasi un secondo di vantaggio. Ottima anche la prestazione dell’idolo di casa Isak Gifting, terzo con la JK Racing Yamaha.
Herlings si è ripetuto anche nelle Time Practice, conquistando la prima scelta al cancello con poco più di tre decimi su Gajser. Terzo tempo per Kay de Wolf, seguito da Tom Vialle e Romain Febvre.
Al via della Qualifying Race le due Honda di Vialle ed Herlings sono entrate davanti a tutti nella prima curva, ma Herlings ha subito trovato la traiettoria interna per prendere il comando. Alle loro spalle Gajser e Febvre, seguiti da Gifting, che già alla seconda curva ha perso la quinta posizione a favore di Pauls Jonass, al rientro dopo la pesante caduta nel GP di Gran Bretagna.
Gajser e Febvre non hanno lasciato scappare Herlings e già nel corso del primo giro hanno superato Vialle. Nel frattempo anche Ruben Fernandez è riuscito a passare Gifting, mentre De Wolf inseguiva lo svedese con Andrea Adamo in nona posizione. L’italiano è l’unico pilota Red Bull KTM presente in MXGP questo weekend, con Lucas Coenen ancora fermo per infortunio.
Al quarto giro De Wolf ha chiuso il gap su Gifting, ma è atterrato corto su un tabletop, rimbalzando lateralmente e finendo a terra. Nella caduta la sua moto ha coinvolto anche quella dello svedese. De Wolf è riuscito a ripartire velocemente e ha poi chiuso settimo, mentre un problema al pulsante di spegnimento ha rallentato la ripartenza di Gifting, costretto a rientrare 24° e poi risalire fino alla ventesima posizione.
Adamo ha concluso ottavo. Dietro di lui, Maxime Renaux occupava inizialmente la nona posizione davanti alla Ducati ufficiale di Andrea Bonacorsi, ma un piccolo errore del francese a quattro giri dalla fine ha permesso all’italiano di salire al nono posto. Decimo Jeremy Seewer, mentre Renaux ha chiuso fuori dalla zona punti in undicesima posizione.
Su un terreno duro e particolarmente scivoloso non ci sono stati altri grandi cambiamenti nelle posizioni di testa. Gajser è riuscito ad avvicinarsi in alcuni momenti a Herlings, mentre Febvre ha più volte messo pressione allo sloveno, ma tutti e tre hanno dovuto fare i conti con una pista dove trovare trazione era particolarmente complicato.
Herlings ha quindi tagliato il traguardo davanti a Gajser e Febvre. Vialle e Fernandez hanno completato la top five, portando tre Honda ufficiali nelle prime cinque posizioni, mentre Jonass ha chiuso sesto.
Con la vittoria nella Qualifying Race Herlings guadagna altri due punti su Febvre e porta il proprio vantaggio in campionato a 106 lunghezze. Il leader della MXGP sale infatti a 685 punti contro i 579 del francese.
MX2
In MX2 Guillem Farres aveva iniziato la giornata nel migliore dei modi, facendo segnare il miglior tempo sia nelle Free Practice sia nelle Time Practice. Alle sue spalle, nella sessione cronometrata, si era inserito il compagno di squadra Camden McLellan, con Liam Everts terzo davanti a Simon Längenfelder e Janis Reisulis.
Farres è partito molto bene anche nella Qualifying Race, prendendo subito il comando davanti alle KTM di Sacha Coenen e Längenfelder. Lo spagnolo ha però commesso un errore già alla seconda curva, andando lungo e cadendo oltre la parte interna del berm.
Poco dopo è arrivato l’incidente più serio. Noel Nilsson era caduto nella discesa di un salto e Farres si è trovato la sua Honda davanti, finendo per colpirla e venendo sbalzato dalla moto. Il leader del Mondiale si è rialzato velocemente, ma con una ferita al volto, venendo quindi accompagnato al centro medico.
Davanti, Längenfelder ha iniziato a mettere pressione a Sacha Coenen. Il tedesco è stato più paziente nell’apertura del gas e, sfruttando anche una traiettoria difensiva non perfetta del belga, è riuscito a passare dalla linea esterna a quella interna e a prendersi il comando.
Alle loro spalle Liam Everts ha mostrato ancora una volta grande velocità sul duro, riuscendo a superare Coenen al quinto giro e salendo così in seconda posizione.
Nel frattempo McLellan, dopo una partenza non perfetta, è riuscito a risalire fino alla terza posizione. Anche Janis Reisulis ha poi superato Coenen, chiudendo quarto davanti al belga.
Sacha Coenen ha quindi concluso quinto, guadagnando comunque sei punti su Farres nella classifica di campionato e riducendo il distacco dal leader a 41 punti.
Sesto posto per Kay Karssemakers, autore del miglior risultato della sua carriera in una Qualifying Race, davanti a Julius Mikula. Valerio Lata ha invece chiuso ottavo, precedendo Maxime Grau e Pelle Gundersen.










