
Ora è ufficiale: Lucas e Sacha Coenen lasceranno il Mondiale Motocross al termine della stagione 2026 per trasferirsi negli Stati Uniti. I due gemelli belgi hanno firmato un accordo pluriennale con Red Bull KTM Factory Racing e dal 2027 saranno impegnati nel campionato AMA SuperMotocross.
Dal prossimo anno Lucas correrà nella classe 450, prendendo parte sia al Supercross sia al Pro Motocross, mentre Sacha sarà impegnato nella 250. Resta ancora da definire, per quest’ultimo, se prenderà parte al campionato Supercross della costa East o West.
Per Lucas si chiuderà così un capitolo molto importante nel Mondiale. Dopo il quinto e il secondo posto ottenuti nelle sue due stagioni complete in MX2, il belga è passato in MXGP nel 2025, chiudendo immediatamente da vicecampione del mondo e diventando anche il più giovane vincitore di sempre di un Gran Premio nella classe regina. Nel 2026 è riuscito inoltre a conquistare la tabella rossa di leader del campionato, prima che il problema all’anca complicasse la sua stagione.
Percorso altrettanto importante per Sacha, protagonista in MX2 fin dal suo arrivo. Il giovane KTM ha conquistato almeno un Gran Premio in ciascuna delle ultime tre stagioni e nel 2026 ha anche vestito la tabella rossa, rimanendo ancora ad oggi pienamente in corsa per il titolo mondiale.
Lucas Coenen:
“Sono davvero felice di poter confermare che saremo negli Stati Uniti il prossimo anno. Quando siamo andati a Thunder Valley è stato fantastico e anche nel Mondiale abbiamo ottenuto ottimi risultati con il team, prima della sfortuna legata al problema all’anca. Il 2027 sarà un grande cambiamento per tutta la famiglia, ma trasferirci in America è un sogno. Ringrazio Red Bull KTM per aver reso possibile questo nuovo capitolo.”
Sacha Coenen:
“Sono super entusiasta. Abbiamo ancora grandi obiettivi da raggiungere in MX2 quest’anno, ma avere già confermato questo accordo ci permette di concentrarci sul campionato e allo stesso tempo organizzarci per il 2027. Ci sarà tantissimo da imparare, ma è quello che vogliamo fare. Non vedo già l’ora.”










