Vittorie di Antoine Meo, Pierre-Alexandre Renet, Christophe Nambotin e Mathias Bellino. Giacomo Redondi 1° nella Youth Cup.
Prima giornata del Gran Premio di Spagna, terzo appuntamento del Mondiale 2012. Cambiano gli scenari, ma non certi valori in campo, che contribuiscono a tracciare i contorni di una stagione fortemente ispirata allo strapotere dei piloti francesi. I transalpini, qui trans pirenaici, hanno fatto man bassa, a Munitibar, pochi chilometri da Guernica, famosa per il quadro di Picasso e, più attinentemente, i due Gran Premi disputati nel 2005 e 2006.
Antoine Meo ha vinto per distacco la E1, davanti al connazionale Marc Bourgeois (un bel minutino di vantaggio) ed al finlandese Eero Remes, e doppietta francese anche nella E2, con gli amici rivali Pierre-Alexandre Renet e Johnny Aubert (bentornato!) nell’ordine e davanti a Cristobal Guerrero. Quasi due i minuti di distacco, tanto per dare un’idea del livello, tra il vincitore della E3, il “solito”, strabiliante Christophe Nambotin (archivio Motocross), ed il collega inglese David Knight, che decisamente ha trovato, quest’anno e proprio in famiglia, un osso duro da rosicchiare, lui che è abituato a divorare gli avversari! Per finire Mathias Bellino ha vinto la EJ, davanti a un Jonathan Manzi come sempre eccellente.
Giacomo Redondi continua a mietere vittime nella Youth Cup, e Laia Sanz vince la prima giornata del Mondiale feminile. Simone Albergoni è un filo sotto le aspettative (che ci imponiamo per sostenere la sua causa), Oldrati è partito malino, Salvini ha dovuto fare i conti con un fastidioso malessere addominale, e certamente di più ci si poteva aspettare da Salminen e Cervantes. Bel Gran Premio, incastonato in un contesto ambientale grandioso.













