
I ragazzi di VitalMX hanno incontrato Jeffrey Herlings per un’intervista approfondita che segna uno dei passaggi più rilevanti dell’ultimo periodo nel Mondiale MXGP. Il pluricampione del mondo olandese ha iniziato ufficialmente una nuova fase della sua carriera con Honda HRC.
L’obiettivo dell’incontro era capire come stiano andando le prime settimane con la nuova moto e, soprattutto, cosa abbia spinto Herlings a compiere un cambiamento così radicale in un momento così avanzato della carriera.
“La prima volta che sono salito in sella ho pensato: ma cos’è questa cosa? Davvero, la sensazione era totalmente diversa. Mi sembrava tutto strano, fuori dalle mie abitudini. Però poi ho iniziato a girare, giro dopo giro, e la situazione è migliorata sempre di più. Dopo la prima sessione ho riguardato alcune immagini e dei video e ho pensato: cavolo, andavo piano. Ma era normale, dovevo solo prendere confidenza con la moto. Era semplicemente tutto molto diverso rispetto a quello a cui ero abituato.”
La fiducia nella base tecnica Honda non è mai stata in discussione. Anzi, è uno dei motivi centrali che lo hanno portato a firmare senza nemmeno provare la moto in precedenza:
“Vedo da anni piloti come Jett Lawrence, Hunter Lawrence, Tim Gajser guidare questa moto. Sapevo che Honda è un marchio di altissimo livello, una moto da riferimento. È per questo che ho firmato senza nemmeno averla mai provata prima. Ero sicuro che sarebbe stata una buona moto, non avevo dubbi su questo.”
Un aspetto particolarmente interessante riguarda le prime uscite in pista, effettuate su una moto praticamente di serie. Un dettaglio che Herlings tiene a precisare, anche per ridimensionare alcune voci circolate nei primi giorni:
“Fino ad ora ho girato solo con una Honda completamente stock. Tra qualche giorno salirò finalmente sulla vera moto ufficiale HRC. Per ora ho guidato una moto che è praticamente quella che puoi comprare in concessionaria. La gente dice: ‘Eh, quella moto va fortissimo’, ma in realtà è una moto di serie, con uno scarico diverso, delle buone sospensioni e un buon leveraggio. Nient’altro.”
Secondo Herlings, la base della CRF è già estremamente competitiva, anche senza l’intervento diretto del reparto corse:
“La moto è davvero molto buona. Lo sterzo è incredibile, una delle cose che mi ha colpito di più fin dall’inizio. Per questo non vedo l’ora di salire sulla vera HRC ufficiale. È sempre stato un mio sogno.”
Potete trovare l’intervista completa qua sotto:










